Normativa

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Di seguito sono riportate le principali leggi in materia di tutela e detenzione degli animali d’affezione. Altri documenti d’interesse pubblico sono reperibili alla ns. pagina Dietro le quinte

 

Normativa nazionale

Legge n. 281/91 - Legge quadro in materia di animali di affezione e prevenzione del randagismo

Legge 244/2007 art. 2 comma 371 – modifica l’art. 4 della Legge n. 281/1997 e prevede la presenza nei canili di volontari preposti alla gestione delle adozioni dei cani come condizione essenziale perché i Comuni possano stipulare convenzioni con le aziende private per la gestione dei canili

Accordo Stato Regioni del 6.02.2003 - detta norme per la detenzione e il commercio di animali da compagnia

Decreto Legislativo n. 116/92 – dal 1° gennaio 2017 verrà abrogato dal D. Lgs. 26/2014.  Attua la Direttiva n. 86/609/CEE in materia di protezione degli animali utilizzati a fini sperimentali o ad altri fini scientifici, stabilisce norme sugli spazi riservati agli animali da esperimento, a cui fa riferimento la L.R. 34/97 del Lazio nello stabilire gli spazi minimi per la detenzione dei cani nei canili. La L.R. 34/97 prevede tuttavia all’art. 5 che gli spazi nei canili debbano tenere conto delle esigenze etologiche e del tempo di permanenza del cane nel recinto

Decreto Legislativo 26/2014 – in attuazione della Direttiva 2010/63/UE sulla protezione degli animali utilizzati a fini scientifici, abroga il precedente D. Lgs. 116 /92 e sarà in vigore dal 2017; contiene nell’all. III norme sugli spazi riservati agli animali da esperimento, a cui fa riferimento la L.R. 34/92 del Lazio nello stabilire gli spazi minimi per la detenzione dei cani nei canili (v. in particolare Prg. 4 tabb. 4.1 e 4.2). Tali spazi minimi, ai quali non si può derogare, riguardano i canili sanitari di prima accoglienza dove i cani devono restare per il breve periodo in cui vengono loro somministrate le prestazioni sanitarie obbligatorie (sverminazione, vaccinazione, sterilizzazione, eventuali cure urgenti di patologie presenti alla cattura), nei canili rifugio dove i cani entreranno successivamente le condizioni devono tenere conto – come affermato dalla L.R. 34/97 art. 5 – delle loro esigenze etologiche e del tempo di permanenza che può essere anche molto lungo, prima dell’adozione

 

Normative regionali

Emilia-Romagna

L.R. n. 27/2000 – recepisce la Legge quadro 281/91 stabilendo le norme regionali in materia di tutela degli animali di affezione e prevenzione del randagismo

Lazio

Obblighi normativi dei proprietari di cani nel Lazio (iscrizione all’anagrafe canina, cessione, ecc.)

L.R. n.34/97 – recepisce la Legge quadro 281/91 stabilendo le norme regionali in materia di tutela degli animali di affezione e prevenzione del randagismo

D.G.R. 43/2010 – prevede tra l’altro la presenza delle associazioni di volontariato nei canili per la gestione delle adozioni degli animali pubblici. Doveva essere attuata dalla Regione Lazio entro il 2013, ma rimane largamente disattesa soprattutto per quanto riguarda la presenza di volontari nei canili, il che comporterebbe – grazie alle adozioni – un notevole risparmio per i Comuni

D.G.R. 866/2006 – contiene norme sulla detenzione di animali d’affezione per i privati (spazi, condizioni di trattamento, ecc.)

Veneto

L.R. n. 60/93 – recepisce la Legge quadro 281/91 stabilendo le norme regionali in materia di tutela degli animali di affezione e prevenzione del randagismo