Benessere animale

Un cane socializzato, educato ed equilibrato, trova più facilmente casa. Tra i volontari e collaboratori di ACL Onlus figurano alcuni educatori cinofili che aiutano nei casi in cui i cani in cerca di adozione presentano particolari difficoltà. Negli ambienti dov’è diffuso il randagismo non è raro trovare cuccioli e anche adulti abituati a vivere allo stato brado, non socializzati, a lungo respinti dalle persone o maltrattati, che hanno bisogno di prendere fiducia per poter essere successivamente inseriti in famiglia.
logo-a-scuola-di-libertà okMa anche i cani che finiscono in gabbia hanno spesso bisogno di aiuto.  La reclusione purtroppo li segna a volte profondamente, privandoli di esperienze fondamentali, costringendoli in un ambiente innaturale.
Per cambiare le cose, Priscilla di Thiene, nostra volontaria ed educatrice cinofila, ha dato vita al progetto “A Scuola di Libertà”, con cui un team di educatori mette la  propria esperienza a disposizione dei cani che vivono rinchiusi a volte anche da anni in una struttura, ma che avrebbero qualche possibilità di adozione se abituati lentamente a scoprire il mondo di fuori, a relazionarsi con le persone, a giocare, rispondere ai comandi di base, a conoscere il proprio corpo e la città.
Quante adozioni falliscono e i cani tornano in gabbia perché timidi o aggressivi, spaventati dal guinzaglio o dalla realtà cittadina? Quasi tutti  sviluppano in canile comportamenti che li fanno stare male, diminuiscono la possibilità di trovare famiglia e in caso di adozione rendono traumatico il periodo di adattamento .
Dall’esigenza di far arrivare il cane più preparato alla nuova vita dopo l’adozione rendendo quindi più facile l’inserimento in famiglia nasce il progetto “A scuola di libertà“.
Qualora non arrivasse mai una richiesta di adozione, il cane che ha iniziato questo percorso educativo avrebbe comunque ampliato il proprio bagaglio di esperienze e trascorso il tempo in canile in maniera meno noiosa e solitaria. Attualmente il gruppo opera in un rifugio gestito da volontari alle porte di Roma, ma è disponibile a spostarsi nel Lazio. Di seguito alcune foto scattate durante le “lezioni di libertà” che educano il cane attraverso il gioco e lo sviluppo di una relazione gratificante con la persona.

Nel caso di cani già adottati che manifestano problemi comportamentali o d’inserimento, ACL Onlus supporta per quanto possibile gli adottanti aderendo al progetto “Se lo adotti vi educo“, ideato da Priscilla di Thiene, attraverso il quale una rete di educatori cinofili italiani si rende disponibile a una valutazione del cane e del contesto in cui vive attivando, se necessario, un percorso personalizzato a tariffe solidali.

Le adozioni sono inoltre accompagnate da un vademecum per facilitare l’inserimento in famiglia.