Operazione Molise: riscattiamo destini dalla deportazione

14 febbraio 2019

Acl Onlus ha deciso di riscattare da un destino di invisibilità sei cani del comune di Cassino (Frosinone), reclusi in un canile isolato del Molise, in montagna. Accade infatti che alcuni comuni, pensando di risparmiare qualche euro sulla pelle dei cani, o spinti dalla carenza di posti nei canili del Lazio, da tempo purtroppo sovraffollati, decidano di spostare i cani di loro proprietà per deportarli in canili di altre regioni. I gestori di strutture di alcune regioni praticano prezzi scontati: le conseguenze negative sulla vita e salute dei cani sono chiare. In questo caso sono 29 le vittime di questa decisione, che abbiamo contestato. Per convincere il comune a recedere dalla convenzione, ne abbiamo adottati sei noi, trovando per loro adozioni in famiglia e ospitalità in pensioni di alta qualità o presso rifugi di altre associazioni. I cani così riportati prima in Lazio, quindi ripartiti verso altre destinazioni, sono molto magri, a riprova del fatto che la gestione in canili dove non opera il monitoraggio dei volontari, produce lacune gestionali. Soprattutto rileviamo che così facendo, i cani non trovano adozione, restano a carico del bilancio comunale per anni e senza speranza di una vita libera, di qualità, fuori dalle gabbie.

 

KLARISSA (3) nome