TEMPO DI BILANCI

24 gennaio 2019
Gennaio 2019
Un altro anno è passato ed è tempo di bilanci.
Il randagismo in Italia continua ad essere una piaga che non viene affrontata adeguatamente dalle istituzioni.
Un business crudele che produce un giro d’affari superiore ai 150 milioni di euro, indicibili sofferenze per gli animali reclusi nei canili ed un costo altissimo per la collettività.
Nel corso del 2018 abbiamo continuato a batterci per spezzare il meccanismo che alimenta questo business, per assicurare il rispetto delle leggi vigenti e per garantire il riconoscimento dei diritti fondamentali dei cani reclusi nei 7 canili privati dove operiamo: il diritto alle cure sanitarie, a un benessere minimo (inferiore al vero benessere) e il diritto all’adozione. Diritti basilari che sovente sono ignorati sia da chi gestisce i canili, sia da chi è  preposto al loro controllo e alla vigilanza sul rispetto della legge.
Ciononostante, grazie alla dedizione dei nostri volontari, nel 2018 abbiamo trovato una nuova famiglia a ben 228 cani che hanno lasciato per sempre il canile e in questo momento dormono al caldo delle loro nuove case.

Per il 2019 abbiamo tanti nuovi progetti in cantiere, tra cui la creazione di forti sinergie tra le varie associazioni e le istituzioni. Perchè l’unione fa la forza. Perchè siamo sempre piu’ convinti che il randagismo possa essere contrastato e il business sui cani possa essere eliminato definitivamente. Come negli anni passati, metteremo il cuore in tutte le nostre attività ed otterremo importanti risultati con il vostro aiuto.
(Nella foto Bruttoanatroccolo, uscito da un canile privato del basso Lazio in pessime condizioni di salute e rinato dopo aver ricevuto cure adeguate.)